Inserito da: dezignstudio | 30 Gennaio, 2008

È MORTO JINZO TORIUMI, PIONIERE DEGLI ANIME

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Jinzo Toriumi, uno dei pionieri dell’animazione giapponese, e sceneggiatore di Mach Go go go (Speed Racer), Gatchaman e Yattaman è morto giovedì scorso all’età di 78 anni. Lo sceneggiatore è deceduto a Shinjuku (Tokyo).
Toriumi è nato nel 1929 nel nord del Paese. Nel 1964 ha scritto la sceneggiatura per l’anime di Astro Boy e successivamente si è affermato con la Tatsunoko Production. Qui ha contribuito con Kyashan, Tekkaman e La macchina del tempo. Ha lavorato anche la Sunrise con anime molto popolari come Armored Trooper Votoms, i cinque samurai e Mister Ajikko.

via: ANN

Inserito da: dezignstudio | 22 Gennaio, 2008

LA BIBLIOTECA DEL CONGRESSO SU FLICKR

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La Biblioteca del Congresso è l’istituzione culturale federale più anziana degli Stati Uniti d’America con base a Washington DC. Con più di 134 milioni di volumi conservati su circa 853 kilometri di scaffali sono la più grande biblioteca del mondo. Oltre ai libri, possiedono anche fotografie, mappe, archivi dati, film, registrazioni sonore, spartiti, manoscritti ed informazioni su molti altri supporti. A oggi hanno già messo online milioni di libri – le collezioni complete sono disponibili presso la Biblioteca a Washington DC (Stati Uniti) –. La Biblioteca del Congresso ha acquisito fotografie a partire dal 1800! La Divisione Fotografie&Stampe si è presa cura di ben 14 milioni d’immagini provenienti dalla Biblioteca, offrendone alcune dalle collezioni storiche – circa tremila – senza restrizioni sul diritto d’autore. Al momento alle foto è possibile aggiungere liberamente tag, commenti e informazioni utili. Tutto questo per completare il lavoro nel nodo più dettagliato possibile.

Flickr page: library_of_congress

Chissà se anche l’Italia potrà avere mai un archivio consultabile online; se musei e collezioni private dialogassero e dessero origine a un network del genere sarebbe incredibile – fosse anche solo da visionare – regalerebbero al nostro Bel Paese non solo visibilità (turismo, tradizioni, …) ma dando anche di sé un immagine di profonda cultura.

Nelle foto (a sinistra) Herman A. “Germany” Schaefer, Washington AL, baseball, 1911 – Da negativo su lastra di vetro; (a destra) Alfred Palmer, Women at work on bomber, Douglas Aircraft Company, Long Beach, California, ottobre 1942 – diapositiva colore.

via: clickblog

Inserito da: Mauro | 15 Gennaio, 2008

The next villain for Mr. Burns

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Inserito da: dezignstudio | 15 Gennaio, 2008

HOSTAGE

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Diventa sempre più difficile salvarlo: sequestrato dal mitico Robot Pencil Sharpener! Ricordiamo a Coccothekid che il signor Burns è in ostaggio, ora più che mai.

Inserito da: dezignstudio | 24 Dicembre, 2007

Anche TOPOLINO al restyling

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Il primo se non uno dei primi prodotti editoriali che quasi tutti noi abbiamo divorato da piccini è stato riprogettato, pare con l’idea di base di avere un giornale come un percorso di una metropolitana della fantasia (anzi, di una “Topolitana”, come l’hanno chiamata i creativi Disney). Fumetti ma anche un magazine che si occuperà di grandi temi, dall’ambiente alla scienza, all’attualità. Rieditato in versione multimediale anche lo storico “Club di Topolino” aggiornato e al passo con i tempi del Web 2.0. Pare che avrà un ruolo importante il sito ufficiale del settimanale (www.topolino.it) che farà da punto di raccolta della community degli appassionati disneyani in Internet. Sul versante dei fumetti, si comincerà con un’avventura di Faraci e Cavazzano (“Zio Paperone in… un altro Natale sul Monte Orso”) che ha come protagonista il noto zione che in questi giorni ha compiuto 60 anni. La storia è il sequel di uno dei capolavori di Carl Barks, “Paperino sul Monte Orso”, in cui Zio Paperone fa la sua prima apparizione nel 1947.

Speriamo che non abbia dovuto subire cipria e belletto, smalto e hyliner come tanti altri prodotti editoriali ma gli abbiano restituito la bellezza che aveva in se anche l’oggetto. Diffidente come un gatto riprendo un numero d’annata e mi concedo in poltrona un’avventura un po’ ingiallita.

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