Typo Game al museo.

13 gennaio, 2011 § 1 Commento

Di certo ad ogni graphic designer sulla faccia della terra sarà venuto in mente almeno una volta di cimentarsi sulle carte da gioco e ancor più sul suo lettering. Un progetto ricco di passion propria, di voglia di eccellere e al tempo stesso di divertirsi. Un progetto ludico e culturale a cui risponde una discreta nicchia di mercato. Non a caso questo genere di prodotti vengono poi distribuiti da librerie museali tipo il MoMA (Helveticards Playing Cards)

 

Alcuni studi e 52 carte su cui declinare la propria abilità tipografica.

ps.2

The quick brown fox jumps over the lazy dog
São Paulo


Consiste in un memo 20 carte+20 carte. Ogni carta rappresenta una famiglia tipografica diversa, ne esalta il segno e la scrittura con l’aggiunta di piccole pillole informative sulla storia di quel font. La scelta dei 20 viene così fatta seguendo un percorso cronologico e semantico.

face37
Rick Banks
Type Trumps e Type Trumps 2
London


Ed ecco un vero pezzo da museo.
Distribuzione: Tate Modern, Magma Books, Design Museum, V&A Museum, Analogue Books, UK Museum of Modern Art, Ghostly International, USA +81 Gallery, JAPAN

Questo card game potrebbe essere nominato anche typo yu-gi oh!
Nella meccanica del gioco potrei gareggiare contro un avversario lanciando sul banco un font con alta leggibilità e vincere tutto il mazzetto!
Ma se risponde con un rank imbattibile e con più anni di anzianità? Cosa ne sarebbe del mio preferito?

Ecco che compare il font d’accompagnamento, la escort dei magnati, la musa dell’artista.
Ma non divaghiamo nel proiettare tavolate di discussioni in merito.

Quindi:
ogni carta contiene dati relativi a: Special power, designer, typeface, weight, foundry, price, year, legibility 1/10, weights, cuts, rank. Questi dati vengono poi composti seguendo le differenti logiche semantiche di ogni carattere. Stile Paper per il Times e segnaletico per il Johnston (metropolitana londinese).

Mo Grafika
Budakeszi
Typo memo
Hungary

Veramente elegante la scatola, direi un olistic card game.

hat-trick

Playing cards
London.

Un mazzo di carte diviso in quattro semi differenti ognuno dei quali si declina da 1/10 JDK e Jolly. Per capirsi meglio sul metodo di composizione: il numero 7 di cuori sarà composto da 7 cuori ben architettati e così via dicendo.

Ancora altri esempi:

Michelle Lam, Vancouver. 
Artemy Lebedev
,
Moscow.

 

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E non potevo esimermi dal postarvi anche questo pezzo di film: 

Cuori rossi e picche nere- INTERSTATE 6o

 

 

 

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§ Una risposta a Typo Game al museo.

  • Joe scrive:

    This design is wicked! You certainly know how to keep a reader entertained.

    Between your wit and your videos, I was almost moved to start my
    own blog (well, almost…HaHa!) Excellent job. I really enjoyed what you had to say, and more than that, how you presented it.

    Too cool!

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