Il progetto Dyslexie, un typeface per aiutare i dislessici a leggere e scrivere / Dyslexie typeface to help dyslexics

11 maggio, 2012 § 1 Commento

Christian Boer, un grafico olandese dislessico, ha sviluppato un carattere tipografico specifico per lettori affetti da dislessia. La dislessia è un condizione nella quale le persone colpite fanno fatica a distinguere, capovolgendo, riflettendo o ruotando, alcune lettere – b,d,p,q oppure n,u – o altre che sono simili – i,j–. In casi gravi, chi è affetto da dilessia, può persino vedere lettere e parole in movimento o in tre dimensioni. Tutti questi fattori ostacolano la lettura e la velocità di scorrimento di un testo. Boer ha progettato il carattere Dyslexie, in modo che tutte le lettere abbiano caratteristiche differenti con un disegno molto marcato, soprattutto nella parte dell’occhio inferiore e delle discendenti, tale che la mente del lettore possa commettere meno errori possibili durante la lettura.

Lo studio della forma delle lettere (in blu) rispetto ad un carattere normale (in nero)

Un esempio di testo in Dyslexie.

Un romanzo in lingua olandese interamente editato in Dyslexie.

Il progetto, è durato parecchi anni, è il risultato di un lungo percorso partito dalla tesi di laurea di Boer nel 2008 all’Università di Twente in Olanda e proseguito nel 2010 con una tesi indipendente di un suo compagno che ha scoperto che la lettura di un testo impostato con il Dislexie fa scendere sensibilmente il numero di errori commessi (test condotti  dapprima tra gli studenti poi come oggetto di una formale analisi scientifica).
Il typeface è in vendita nelle versioni con glifi per lingua inglese e olandese sul suo sito (versioni Mac o Windows). Purtroppo non funziona su dispositivi come l’iPad e eReader, oltre ad avere un costo forse eccessivamente alto. Nel frattempo un software company, la LingApps, si è fatta carico di sviluppare Dyslexie per tablet.

English text

A Dutch graphic designer and dyslexic, Christian Boer, developed a font specifically for dyslexic readers. It’s designed to make letters more distinct from each other and to keep them tied down, so to speak, so that the reader is less likely to flip them in their minds. The letters in the font are also spaced wide apart to make reading them easier. A project that helps who have a language-based disability suffer from dyslexia, a condition that makes reading and comprehension difficult. Those who suffer from dyslexia often transpose or rotate letters (
a b becomes a q; an n becomes and u), and they have difficulty differentiating letters that look similar, such as i and j. Those who suffer from severe dyslexia might even see the letters moving, or in three dimensions, as they try to read them. All of these factors greatly impede the speed and clarity with which they can read. If you’re dyslexic (or even if you’re not) and are interested in whether it works, you can check out the Dyslexie website, which uses the font, of course. And check out Scientific American’s deeper dive into the project, which includes a link to a Dyslexie version of the article, so you can compare it to the magazine website’s font.

Tag:, , , , , ,

§ Una risposta a Il progetto Dyslexie, un typeface per aiutare i dislessici a leggere e scrivere / Dyslexie typeface to help dyslexics

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Il progetto Dyslexie, un typeface per aiutare i dislessici a leggere e scrivere / Dyslexie typeface to help dyslexics su ↔g↨blog.

Meta